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Giornate WRI di Barcellona per resistere alle guerre e costruire la pace

A Barcellona con la WAR RESISTERS' INTERNATIONAL per giorni di Pace e Resistenza

La WRI annuncia l'incontro internazionale a Barcellona sul tema: "Disarmare il militarismo: resistere alla guerra, costruire la pace", un punto d'incontro per la nostra vasta e diversificata rete di attivisti antimilitaristi e pacifisti provenienti da tutto il mondo. (post del 24 novembre 2025)

Eventi pubblici

Nelle serate del 27 e 28 novembre l'iniziativa sarà caratterizzata da attivisti provenienti da Palestina, Colombia, Sahara Occidentale, Australia e Russia, che condivideranno le loro esperienze di resistenza nei loro contesti e discuteranno le strategie che adottano per continuare a costruire la pace in un mondo sempre più militarizzato. Questi eventi si terranno a Pati Manning (Carrer de Montalegre, 7, 08001 Barcellona) dalle 18:00 alle 19:30 (entrambi i giorni) e sono aperti al pubblico.

I relatori di giovedì 27 novembre includeranno:

  • Zaira Zafarana
  • Juliano Ovalle (Colombia)
  • Jungmin Choi (Corea del Sud)
  • Sergeiy Sandler (Israele)

I relatori di venerdì 28 novembre includeranno:

  • Ali Awad (Palestina)
  • Rawan Mahmoud (Palestina)

Il 29 novembre sarà proiettato un documentario che svelerà la violenza all'interno delle caserme dell'esercito statale spagnolo durante il servizio militare obbligatorio: uno sguardo critico e necessario sulle strutture militari che continuiamo a mettere in discussione in un momento in cui la coscrizione è tornata all'agenda in molti paesi del mondo. La proiezione di 'Et faran un home' sarà seguita da una tavola rotonda con la regista del documentario, Joan Torrents, e esperti sull'argomento. Si terrà alla Casa Golferichs (Gran Via de les Corts Catalanes, 491, 08015 Barcellona), dalle 10:30 alle 13:30.

Altri eventi

Il 26 novembre, War Resisters' International terrà la sua riunione annuale del Consiglio. Questo sarà uno spazio per continuare a rafforzare la rete internazionale.

Il 27 e 28 novembre, dalle 10:00 alle 16:00, si terranno discussioni strategiche su Clima e Militarismo e sull'Obiezione di Coscienza al Servizio Militare. Gli interessati a partecipare alla riunione annuale del Consiglio del WRI, e/o alle discussioni strategiche, sono pregati di scrivere a di info@wri-irg.org email per ulteriori informazioni.

War Resisters' International e il Centre Delàs d'Estudis per la Pau lavorano insieme dallo scorso anno per organizzare questo incontro, con l'obiettivo di collegare e collegare ogni tipo di movimento che resiste alla guerra ma, soprattutto, costruisce la pace.

Questo incontro a Barcellona non riguarda solo l'analisi del mondo in cui viviamo oggi, ma l'impegno pratico a reinventarlo." Disarmare il Militarismo" non significa solo opporsi alle armi, ma smantellare le logiche di potere, paura e dominazione che le sostengono. Significa imparare a rispondere ai conflitti con la nonviolenza, all'insicurezza con la giustizia e la paura con cura reciproca.

In un mondo in cui la guerra è normalizzata, unirsi per immaginare alternative non violente è un atto urgente.

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https://wri-irg.org/en/form/disarming-militarism-public-even

Per registrarsi agli eventi pubblici delle giornate WRI di Barcellona

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Cosa è la WRI - WAR RESISTERS' INTERNATIONAL

WRI è una rete di organizzazioni pacifiste e antimilitariste. Oltre 90 affiliate in più di 40 paesi diversi lavorano insieme per un mondo senza guerra. Trova qui l'elenco degli affiliati.

Sezioni e organizzazioni associate

Ci sono due modi diversi in cui un'organizzazione può essere membro del WRI: come 'sezione' o come 'associato'. Una sezione è un'organizzazione disposta a firmare la dichiarazione del WRI, secondo cui "La guerra è un crimine contro l'umanità. Sono quindi determinato a non sostenere alcun tipo di guerra e a lottare per la rimozione di tutte le cause di guerra." Un associato è un'organizzazione i cui obiettivi sono coerenti con la dichiarazione, ma per qualche motivo non è in grado di firmare.

La richiesta dei Disarmisti esigenti di diventare "sezione WRI"

Place and date of foundation

I Disarmisti esigenti (www.disarmistiesigenti.org) sono stati fondati a Milano, nel marzo 2014.

Siamo nati come progetto promosso dalla Lega per il disarmo unilaterale insieme alla pubblicazione della traduzione italiana del libro: "Esigete il disarmo nucleare totale!"

Gli autori in Francia erano Stéphane Hessel e Albert Jacquard, in Italia il libro è uscito nel marzo 2014 per i tipi della EDIESSE, con una introduzione curata da Alfonso Navarra, Mario Agostinelli e Luigi Mosca.

L'appello contenuto nel pamphlet fu sottoscritto da un centinaio di personalità, ma i Disarmisti esigenti si caratterizzano nella sostanza come un network di associazioni.

Da segnalare che nella Rete c'è la LOC che è già affiliata WRI. La nostra sede fisica è infatti presso la LOC, in via Mario Pichi 1 - Milano.

Number of members
Il network è composto da una ventina di piccole associazioni e vi è un nucleo attivo di una decina di animatori diffusi anche in Europa. Abbiamo infatti attivisti operanti in Germania e Francia.

Affiliation to other groups, in your country or internationally

Siamo ufficialmente membri ICAN (tra gli affiliati italiani), la Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari

Basis of membership

Il sistema di adesione ai DE è informale basato su una dichiarazione. Ma l'adesione già prevede esplicitamente che si condivida il principio WRI: War is a crime against humanity. I am therefore determined not to support any kind of war and to strive for the removal of all causes of war." Motivation for affiliation to WRI".

La principale nostra motivazione per aderire, oltre la sintonia ideale, in termini pratici, è la collaborazione con la Campagna Object War che intendiamo portare avanti puntando in particolare sui contatti con Olga Karatch di Our House (si occupa in particolare degli obiettori russi e bielorussi esiliati in Lituania). La nostra priorità è la denuclearizzazione civile e militare, ma crediamo che bisogni contrastare a monte il rischio nucleare; anche spegnendo i focolai dei conflitti che possono accendere l'incendio generale. La nostra convinzione è che l'obiezione di coscienza antimilitarista sia il metodo più valido per raggiungere l'obiettivo.

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